Nasce a Roma SOS Sport Trauma

Se l’attività fisica potesse essere racchiusa in una pillola, sarebbe il farmaco più spesso prescritto e più benefico in assoluto

(Robert N. Butler)

Nel 1959 lo sport era esercitato solamente dal 2,6% degli italiani, mentre oggi, tra professionisti e amatori, più di un quarto della popolazione pratica sport e benché siano ben noti gli effetti positivi dell’attività fisica, essa quando si intensifica non è esente da effetti collaterali. Lo sportivo, per la ripetitività del gesto atletico, sia in allenamento che in gara, sottopone a sollecitazione le proprie strutture osteomuscolari esponendosi al rischio di produrre nel tempo patologie da sovraccarico funzionale. Inoltre cadute e colpi diretti possono provocare lesioni immediate e dolorose, impedendo di proseguire con l’attività. In Italia avvengono circa 290 infortuni ogni 100.000 tesserati con varie federazioni, colpendo sia giovani che soggetti in età avanzata sia in fase agonistica, che di allenamento, ma anche in attività ritenute di tutto riposo, quali la corsa in città e il giro in bicicletta. Oggi il mondo medico ha meglio compreso i meccanismi fisiopatologici delle lesioni e fornisce costantemente evidenze scientifiche per validare nuove metodiche di trattamento, come l’utilizzo di cellule staminali del tessuto emopoietico e/o del tessuto adiposo, trapianti di cartilagine e/o meniscale e programmi riabilitativi specifici.

Da queste priorità nasce l’esigenza di una “Sport Clinique” con competenze superspecialistiche rivolte al paziente sportivo e la necessità di un ambulatorio dedicato con personale medico e paramedico in pronta disponibilità. Mentre in Nord Italia e all’estero si assiste al fiorire di strutture sanitarie rivolte al trauma sportivo, a Roma il paziente con un trauma di natura sportiva diventa un paziente di serie “B” con lunghe attese nei P.S. Ospedalieri, sempre preceduto dalla traumatologia geriatrica e della strada. I pazienti subiscono quindi diagnosi tardive senza le competenze specifiche, con conseguente incremento delle problematiche sia in termini di danno sia in termini di ripresa e risultati.

Nella Casa di Cura “Villa Margherita” il trauma dello sport trova la sua giusta collocazione con personale in grado di seguirlo dal momento della diagnosi, al trattamento, al recupero finale. L’equipe chirurgica ortopedica guidata dal Dr. Ezio Adriani è in grado di intervenire tempestivamente e con competenze specifiche, riducendo il rischio di insorgenza di patologie secondarie che possano ritardare o ridurre il ritorno allo sport, vantando la disponibilità di un servizio di diagnostica per immagini dedicato e la collaborazione, in determinate situazioni, dell’equipe di chirurgia plastica. A completamento delle esigenze dello sportivo vi è la presenza di personale paramedico preparato all’assistenza nel post-operatorio e del personale fisioterapico dedicato per accelerare i tempi di recupero.

Ezio Adriani

Direttore di SOS Sport Trauma è un medico chirurgo ortopedico specializzato presso la Scuola Romana del Prof. Lamberto Perugia.
Si occupa in particolare di traumatologia dello sport e di tecniche chirurgiche artroscopiche.
Nei suoi 25 anni di attività ha avuto esperienze universitarie ed ospedaliere; dal 2001 lavora in strutture esclusivamente private. È consulente medico di numerose società sportive di livello nazionale. Attualmente è Presidente della SICCOP, è stato nel consiglio direttivo di SIA e SIGASCOT

Ezio Adriani
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